Dopo quasi due mesi dalla nascita di Francesco eccomi qui a raccontarvi come è andata!
Il nostro secondo Topolin è nato il 12 Giugno alle ore 13:10 nello stesso Ospedale del fratello, anche lui con un meraviglioso e sereno parto naturale.
Ma andiamo con ordine…
Avevo la data del termine il 14 giugno, negli ultimi giorni tra noia ed impazienza non c’erano grandi novità o fastidi, le giornate scorrevano lentamente in attesa che qualcosa iniziasse a smuoversi.
Tutto è iniziato durante la notte del 12 giugno, eravamo a letto tutti e tre, completamente addormentati quando all’improvviso verso le 2 del mattino vengo svegliata da una strana sensazione, non saprei spiegarlo, nessun dolore o fastidio, credo semplicemente l’istinto e la natura scendo velocemente dal letto e sento qualcosa di strano ‘rottura delle acque’.
Ci siamo!
In quel momento vengo sommersa da una valanga di emozioni, ero paralizzata, non accettavo che fosse arrivato davvero il momento forse perché lo avevo sempre immaginato diversamente. Infatti stava accadendo proprio nel modo in cui speravo non succedesse mai: di notte. Il mio unico pensiero è sempre stato quello di non voler lasciare Salva da solo nel lettone dormendo a sua insaputa.
Ma ora con il senno di poi credo sia stato meglio ma l’ho capito solo dopo.
Così sveglio mio marito e mia mamma e ci prepariamo per andare in ospedale, intanto arrivano gli altri nonni per restare con Salva che continuava a dormire serenamente. In ospedale iniziano i primi fastidi ma le vere contrazioni si fanno sentire verso le 6 del mattino diventando sempre più dolorose e costanti. Affronto così il vero e proprio travaglio scandito dalla perfezione della natura con le sue contrazioni precise e regolari per almeno 3-4 ore. Alle 10 del mattino inizio ad essere stanca e chiedo l’epidurale.
Entrata in sala travaglio scopro che è di turno l’ostretrica con cui avevo partorito Salvatore la prima volta due anni fa, quasi saltello dalla gioia per la notizia, avevo già così tanti ricordi legati a quella persona in più sapevo quanto fosse brava e quanta tranquillità mi avesse trasmesso quella volta. La Signora Mirella mi visita e insieme al medico decidono di fare l’epidurale. Intorno alle 12:30 capisco che è arrivato davvero il momento, mi portano in sala parto e, con non poche spinte, nasce il nostro piccolo Topolin che poi tanto piccolo non era con i suoi 3,720 kg.

Me lo mettono sul petto e il cuore mi scoppia d’amore per la seconda volta. Tutto intorno diventa magico e sparisce qualsiasi dolore.
Sono rimasta incantata dalla sua bellezza. Francesco era proprio come ho sempre immaginato il fratellino prima che nascesse, un piccolo batuffolo biondino un po’ spelacchiato con due occhioni che mi fissavano!

Essere mamma per la seconda volta è una cosa che non si può spiegare, l’amore si moltiplica, il cuore si riempie di così tanto amore che sembra davvero ti scoppi.
Valeria

non posso che essere d’accordo, la maternità è un dono prezioso!! Auguri per i tuoi bambini. Bambini davvero fortunati ad avere una mamma amorosa come te !! ❤
"Mi piace""Mi piace"